MEGA IMPIANTO EOLICO DI CARPIGNANO SALENTINO Italia Nostra presenta le Osservazioni allo Studio di V.I.A.

La Sezione Sud Salento di Italia Nostra, dando seguito alle risultanze del Convegno organizzato lo scorso 8 Febbraio a Carpignano salentino su  “Grandi impianti eolici: benefici o danni al territorio?” afferente al progetto che la Società “Tozzi Green” spa intende realizzare a Carpignano Salentino nelle Contrade “Limbi”, ”Schifi” e “Fischetti”, ha pre-sentato presso il Servizio Ambiente della Provincia di Lecce le proprie Osservazioni allo Studio di Valutazione d’Impatto Ambientale.

            Il progetto in questione prevede l’installazione di n. 5 aereogeneratori da 3.45 MW dell’altezza complessiva di 180 m. (da collocarsi a poche centinaia di metri dall’impianto eolico già esistente costituito da n. 7 aereogeneratori alti 140) che risulterebbero quattro volte l’altezza della Guglia di Soleto e quasi tre volte il campanile di Lecce. Queste enormi macchine, le cui  opere di interconnessione ricadono anche sui territori di Martano, Calimera e Martignano, andrebbero a collocarsi su aree totalmente interessate da ulivi (anche secolari), in prossimità di insediamenti rurali, di aree boscate, di attività agrituristiche ed altri insediamenti significati del paesaggio tra cui il complesso conventuale dei Cistercensi di Martano.

             Dalle relazioni esposte nel Convegno dell’8 Febbraio dall’Arch. Luigina Antonazzo, dall’Ing. Antonio De Giorgi e dall’Avv. Donato Saracino  erano già emerse una serie di criticità per le quali tale progetto risulterebbe del tutto incompatibile con il territorio nonchè in contrasto con diverse disposizioni in materia e per le quali, nelle conclusioni del Convegno, il Sindaco di Carpignano Salentino Dott. Paolo Fiorillo e il Presidente della Provincia di Lecce Dott. Antonio Gabellone hanno affermato lo loro contrarietà al progetto.

             Sulla scorta di tali risultanze e sulla base delle analisi dello Studio di V.I.A. la Sezione Sud Salento di Italia Nostra ha improntato le proprie osservazioni da cui si evidenzia che l’intervento non può ritenersi di pubblica utilità in quanto risponde ad esclusive ragioni di interesse economico del proponente che – tra l’altro – non ha valutato alcuna alternativa di localizzazione degli aereogeneratori. Inoltre il progetto risulterebbe difforme alle disposizioni della Legge n.239/2004, che stabilisce che tali impianti devono trovare un adeguato equilibrio con le caratteristiche fisiche e geografiche dei luoghi, nonchè difforme dalle previsioni del Piano Energetico Ambientale Regionale in quanto non è rapportato alle reali necessità regionali visto la Puglia produce un esubero di energia dell’80% rispetto ai propri fabbisogni.

Sempre dalla analisi dello Studio di V.I.A. è stato rilevato che l’Azienda ha sottostimato le distanze di sicurezza – in caso di rottura delle pale – dai luoghi sensibili (come stabiliscono le Linee Guida regionali) e non ha valutato le interferenze di tali impianti con gli spazi aerei in ragione della vicinanza con l’ aereoporto di Galatina e con l’aviosuperfice di Melendugno; è stato rilevato inoltre che la localizzazione di tale impianto è stato fatta in assenza di un P.R.I.E comunale e intercomunale, che la sottostazione di smistamento (localizzata a Martignano) non rispetta le distanze stabilite dalle Linee Guida regionali dagli abitati di Calimera e Martignano, che non è stata valutata adeguatamente la loro compatibilità con le produzioni tipiche e di qualità, l’impatto sulla flora, sulla fauna e quello sugli ecosistemi, così come il cosiddetto “effetto selva” come stabilito dal Regolamento regionale n.9/2006.

          Per tali motivazioni la Sezione Sud Salento di Italia Nostra ha chiesto all’ Ufficio della Provincia di Lecce che per tale progetto non venga autorizzato in quanto non risponde ai requisiti stabiliti dalle normative in materia.

 

 

                                                                                              Marcello Seclì

                                                                    Presidente Italia Nostra –  Sezione Sud Salento

Casarano. Abbandono diffuso di rifiuti pericolosi, ingombranti e tossico nocivi. Esposto e richieste.

Nell’ ambito di una fattiva collaborazione con le istituzioni preposte e al fine di perseguire il rispetto delle norme e la tutela dell’ambiente, la scrivente Associazione ha effettuato una ricognizione nel territorio di Casarano per individuare situazioni di criticità in grado di determinare alterazioni ambientali, problemi di sicurezza, degrado del paesaggio. In tale ricognizione si è avuto modo di rilevare la diffusa presenza di micro-discariche di rifiuti speciali, ingombranti, pericolosi e tossico nocivi (tra cui cemento-amianto, RAE, scarti di lavorazioni, ecc..) ai bordi delle strade vicinali che insistono sul lato posteriore del cimitero comunale, nonché lungo le strade che perimetrano il bacino di spandimento adiacente al depuratore consortile in Località “Vore” (si allegano quattro foto dello stato dei luoghi descritti).
E’ doveroso evidenziare che tali cumuli di rifiuti (in alcuni casi oggetto di combustione) invadono alcuni campi adiacenti tali strade dove, soprattutto in Località ”Vora”, si svolgono attività agricole, con coltivazione di ortaggi, in uno dei quali – tra l’altro – sono depositate numerose cassette di plastica e legno che, essendo incustodite e a cielo aperto, possono rilasciare sul terreno residui di materiale inquinante ed essere oggetto di combustione da parte di avventori. Pertanto con la presente si chiede alle SS.LL. in indirizzo di effettuare una ricognizione delle situazioni innanzi dette rilevando – ove possibile – eventuali responsabilità; allo stesso tempo si chiede:

A) che venga messo in atto un programma di risanamento di tali aree e di quante altre sono presenti sul territorio comunale;

B) che siano collocate foto-trappole e/o altri sistemi di controllo in grado di rilevare e reprimere tali comportamenti incivili;

C) che sia attivato un sistematico programma di informazione e di sensibilizzazione, anche d’intesa con i Comuni limitrofi.

Ringraziando per l’attenzione e restando a disposizione per ogni opportuna collaborazione,si inviano distinti saluti.

Marcello Seclì
Presidente Italia Nostra – Sezione Sud Salento

 

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Manifestazione di interesse per accoglimento impianti trattamento e recupero dei rifiuti. Proposta di consultazione delle comunità

La Regione Puglia, per coprire il vuoto impiantistico di gestione dei rifiuti urbani sul territorio e contenere i danni ambientali e alla salute derivanti dall’uso indiscriminato che si è fatto e si continua a fare con le discariche, ha disposto, ai fini dell’individuazione di aree idonee alla localizzazione di impianti per il trattamento e recupero della plastica, vetro, carta, cartone, frazione organica, percolato e rifiuti prodotti dallo spazzamento stradale, degli avvisi pubblici, ai quali possono partecipare le sole Amministrazioni comunali disposte ad accogliere sul proprio territorio le seguenti strutture:
A) impianti integrati anaerobici/aerobici destinati al recupero della frazione organica dei
rifiuti urbani rivenienti dalle raccolte differenziate;
B) impianti destinati al trattamento e recupero di vetro, plastica, carta e cartone per la
produzione di materie prime secondarie.
Le Amministrazioni comunali hanno trenta giorni, dalla pubblicazione delle “Determina-zioni del Dirigente Sezione Ciclo Rifiuti e Bonifiche” sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia (avvenuta il 28 dicembre 2017), per manifestare il proprio interesse ad accogliere sul proprio territorio una delle strutture indicate.
Trattandosi di decisioni importanti che riguardano le comunità locali, ad oggi non risulta che alcuna Amministrazione pubblica, interessata a partecipare ai suddetti avvisi, abbia aperto una consultazione preventiva con i cittadini e le associazioni al fine di condividere tale manifestazione d’interesse.
Pertanto la Sezione Sud Salento di Italia Nostra, attenta ai temi della tutela del suolo, dell’ambiente e della salute, auspica che siano intraprese a stretto giro iniziative in questa direzione prima che siano avviate scelte definitive che, oltre a non trovare il consenso delle realtà locali, possano, in alcuni contesti, non risultare compatibili con gli aspetti ambientali e paesaggistici e con le situazioni economiche e sociali dei territori interessati.

Il venir meno ai principi della partecipazione e della condivisione e alla “Valutazione preventiva di Impatto Sanitario” su di un territorio fortemente compromesso (anche se si tratta di impianti che devono perseguire l’interesse collettivo e che possono ridurre le emergenze in corso) potrebbe indurre i cittadini a non condividere tali scelte e a contestare a priori le decisione in merito; se a ciò si aggiunge il fatto che -nel corso di questi anni- è mancata da parte della Regione una visione strategica in tema di rifiuti e di politiche energetiche e che le conseguenze -in termini economici e di danno alla salute- le stanno pagando le comunità, tutto ciò potrebbe ancor più alimentare le polemiche e le opposizioni. La Sezione Sud Salento di Italia Nostra, convinta che il principio di precauzione e di condivisione deve essere la regola e non una vantaggio concesso una tantum alle comunità locali e che occorre dare l’opportunità di guardare con fiducia verso una governabilità ed una gestione dei problemi in termini di sostenibilità ambientale ed economica che prefiguri un nuovo modello di sviluppo; dichiara la propria disponibilità a collaborare con le Amministrazioni per il raggiungimento dei migliori obiettivi in merito.
Con osservanza

Marcello Seclì
Presidente Italia Nostra onlus Sezione Sud Salento

Progettazione dei lavori di adeguamento della S.S. 275. Considerazioni e proposte di Italia Nostra Sud Salento

Si allega il documento (con relativa lettera di trasmissione) che la Sezione Sud Salento ha predisposto ed inviato alla Regione Puglia riguardo i criteri da adottare circa la progettazione e la realizzazione dei lavori di ammodernamento e messa in sicurezza della S.S. 275.

scarica il pdf

SS-275-Documento-per-Regione.PDF

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